Guido Buzzelli

Maestro riconosciuto del fumetto italiano, ma anche illustratore e pittore, nasce, figlio e nipote d'arte, a Roma il 27 luglio 1927. Entrato nello studio di Rino Albertarelli, esordisce professionalmente a diciotto anni sul settimanale "Argentovivo", realizzando poi negli anni Cinquanta alcuni episodi di Zorro per l'editore Gioggi e diverse copertine per le edizioni italiane di "Mandrake", "Flash Gordon" e "L’Uomo Mascherato" dei Fratelli Spada. Dopo aver lavorato per alcuni anni in Spagna e Gran Bretagna, dove collabora per il Daily Mirror Syndacate, ritorna in Italia nel 1965 e nel 1967 presenta a Lucca La rivolta dei Racchi, che desta un notevole interesse e che gli aprirà le porte del mercato francese dopo la pubblicazione sulla rivista "Charlie" nel 1970, grazie al fondamentale incontro con Wolinski. Tra le numerose storie di Buzzelli ricordiamo: I Labirinti, HP, Zil Zelub, Morgana, Zasafir, l'Agnone e il western Nevada Hill. «La Repubblica», ospita per tre anni il suo Satyricon. Nel 1973 viene premiato a Lucca Comics con lo Yellow Kid, l’Oscar del Fumetto. È in Francia però che ottiene i maggiori riconoscimenti: la TV7 francese gli dedica due speciali, trasmessi anche da FR3; Michel Grisolia, sul «Nouvel Observateur», lo laurea nel 1974 “Michelangelo dei mostri” e Michel Bourgeois lo definisce nel 1978 «un Goya italiano»; inoltre nel 1979 viene premiato con Le Crayon d’Or.
Ha lavorato negli ultimi anni per la RAI, oltre ad insegnare all'european Institute of Design.
È scomparso agli inizi del 1992.
I suoi lavori sono comparsi su numerose pubblicazioni estere, tra cui «Le Monde», «Métal Hurlant», «L’Expansion», «Liberation», «Hara Kiri», e in Italia su «Lanciostory», «Linus», «Alterlinus», «L'Eternauta», «Paese Sera», «Il Messaggero» e «L'Espresso».
Le sue opere vengono pubblicate, oltre che in Italia, in Francia, Belgio, Spagna, Svizzera, Olanda, Svezia, Portogallo, America Latina e Giappone.

di Guido Buzzelli hazard ha pubblicato l’albo