Magnus

Magnus, al secolo Roberto Raviola, nasce a Bologna il 31 maggio 1939. Dopo il Liceo artistico, frequenta un corso di scenografia e pittura presso l'Accademia di Belle Arti, dove si laurea nel 1961; ma saranno i fumetti a rivelare le sue non comuni doti espressive, imponendolo come maestro assoluto nell'uso del bianco e nero. Esordisce nel mondo dei fumetti nel 1958 con lo pseudonimo di Bob la Volpe con «Il vendicatore» e «Il dottor Kastner».Tra il 1964 e 1969, insieme a Luciano Secchi (in arte Max Bunker), realizza le serie «Kriminal», «Satanik», «Dennis Cobb - Agente SS018», «Gesebel», «Maxmagnus» (una striscia del 1968), «Alan Ford» (1969) e «Il Gruppo TNT». Dal 1975, rotto il suo sodalizio artistico con Max Bunker, inizia, dopo alcune storie erotiche per la Edifumetto di Renzo Barbieri, una carriera che lo vedrà all'opera su tematiche e atmosfere assai diverse: «Lo Sconosciuto» (1975), «La Compagnia della Forca» (insieme al fido Giovanni Romanini), «I Briganti» (1978), «Milady 3000» (1980), «Necron» (tra il 1981 e il 1985, su testi di Ilaria Volpi), «Le femmine incantate» (1989), «Le 110 pillole» L'ultimo suo lavoro, pubblicato postumo e al quale ha dedicato più di sette anni, è il Tex Albo Gigante (chiamato familiarmente "il Texone") del 1996, su testi di Claudio Nizzi e intitolato La valle del terrore. Muore, quando ormai circolavano da mesi notizie sul suo precario stato di salute, a Imola il 5 febbraio 1996.

di Magnus hazard distribuisce l’albo