Dave McKean

Dave McKean è nato il 29 dicembre 1963 a Taplow, Berkshire (Regno Unito). Dal 1982 al 1986 ha studiato design, illustrazione e cinematografia al “Berkshire College of Art and Design”. Dopo gli studi ha illustrato varie comic-stories, come l’”eco-thriller” Black Orchid, 1998, e il romanzo a fumetti di “Batman”, Arkham Asylum, 1989, e che lo imposero subito all’attenzione per l’ampio uso di tecniche pittoriche barocche. Al 1986 risale l’importante incontro con lo story-writer Neil Gaiman. Di Neil Gaiman, già dal 1987, McKean disegna le copertine (poi raccolte nel volume Sandman Dust Covers) per “Sandman” ma è soprattutto illustrando i racconti di Gaiman che la loro collaborazione diviene più incisiva: Violent Cases, 1987, Signal to Noise, 1992, Mr.Punch, 1994 e i tre libri per bambini The day I swapped my dad for two Goldfish (Il giorno che scambiai mio padre con due pesci rossi), 1997, Coraline, 2002, e The wolwes in the wall (I lupi nei muri) sono solo alcuni importanti episodi di un sodalizio di grande respiro artistico.
Il romanzo a fumetti Cages, 1998, uno dei più ambiziosi e completi romanzi nella storia dei comics è una svolta decisiva. Scritto e disegnato dal solo McKean, ne riflette le concezioni dell’arte e la vita, le opinioni, la creatività e i segreti. Abbandonati gli effetti di “crow’s sculls” e strati di nebbia, utilizzati nei suoi precedenti lavori per creare schiaccianti e gotici effetti, l’autore di Cages racconta servendosi di non più di due colori e di una discreta linea di pennello, riservando al colore, presente solo sporadicamente, il compito di dare intensità ai momenti-chiave della narrazione.
Dopo Cages, la sua produzione diviene così prolifica e diversificata che lo scritto d’apertura di un catalogo di una piccola mostra di Dave McKean realizzata qualche anno fa a Barcellona, titolava: “Dave McKean es un volca [Dave McKean è un vulcano]”. Non si può che riflettere sull’esattezza di questo giudizio, e migliorarlo: McKean è un vulcano continuamente attivo, e come tutti i vulcani attivi rinnova e sorprende sempre, spingendosi a fondo in ogni campo da lui esplorato.
Benché continui ad affondare le proprie radici nel mondo del fumetto, l’arte di McKean allarga progressivamente il suo orizzonte e le occasioni più strettamente pubblicitarie (Nike, Kodak, British Telecom, €star, 3dfx, Voodoo, Smirnoff, BMW Mini) alla fotografia, l’illustrazione di periodici (New Yorker, Mojo, Playboy, Penthouse e Blur) al cinema, il grafic-design alla pittura. Ha diretto cortometraggi e video (The week before, Neon, Lowcraft, Izzy, Raindance, Buckethead, BBC Sonnet 138) e ha collaborato a progetti video ed editoriali con Ian Sinclair, John Cale, i Rolling Stones, Jonathan Caroll e Stephen King. Sono firmate da lui oltre centocinquanta copertine di CD (Assembly, Toad the wet sprocket, The Counting Crows, Tori Amos, Dream Theatre, Alice Cooper, Machine Head), ma McKean gestisce anche l’etichetta discografica Feral Record, in società col sassofonista Ballamy.
Da guru della “Photoshop-Generation” per l’arte grafica durante gli anni Novanta è divenuto una delle presenze di spicco nel campo dell’animazione digitale. Attualmente è impegnato in quattro progetti cinematografici, inclusa una versione cinematografica di Signal to Noise e di Mirror Mask, un film per la Jim Henson Company.
McKean ha esposto in USA e in Europa: alla Four Colour Gallery a New York, al Museo di Arte Contemporanea di Madrid e al Maritime Museum di Carlisle
“Narcolepsy” è la prima grande retrospettiva dedicata sul continente europeo a questo maesto indiscusso del multimedia.



LIBRI

  • The Wolves in the Walls, con Neil Gaiman, 2003, ed. it.: I lupi nei muri, Mondadori, 2003
  • Narcolepsy (catalogo), 2003
  • Variak Paw, con S.F. Said, 2003
  • Eye, 2003
  • Coraline, con Neil Gaiman, 2002, ed. it. Mondadori 2003
  • London Orbital, con Ian Sinclair, 2002
  • Pictures that tick, 2002
  • Bitten and Bruised, 2001
  • Landor’s Tower, con Ian Sinclair, 2001
  • The Particle Tarot: The Mayor Arcana, Photography monograph, 2000
  • What”s Welsh for Zen, con John Cale e Vicor Bockris, 1999
  • Option: Click, Photography monograph, 1999
  • Arkham Asylum, Play Press, Roma, 1997
  • Cages, 1998, ed. it. Macchia nera, 1999
  • The Day I swapped My Dad for Two Goldfish, con Neil Gaiman, 1997, ed. it.: Il giorno che scambiai mio padre con due pesci rossi, Mondadori, 2003
  • Slow Chocolate Autopsy, con Ian Sinclair, 1997
  • Dust Covers, 1997
  • Wizard & Glass, con Stephen King, 1997
  • A Small Book of Black & White Lies, Photography monograph, 1995
  • The Tip of My Tongue (catalogo), 1995
  • The Voodoo Lounge, adapted from songs by The Rolling Stones, 1995
  • Buckethead, 1995
  • The Vertigo Tarot, con Rachel Pollack, 1995
  • Mr. Punch, con Neil Gaiman, 1994, ed. it. Magic press, 2001
  • Signal to Noise, con Neil Gaiman, 1993
  • Black Cocktail, con Jonathan Carroll, 1991
  • Arkham Asylums, con Grant Morrison, 1990, ed. it. Play Press, 1997
  • Black Orchid, con Neil Gaiman, 1989
  • Violent Cases, con Neil Gaiman, 1989


FILM

Director/Designer
  • Signal to noise, Pilot for feature film, 13.5 mins., 2003
  • MTV-World Aids Day, 1 min., 2002
  • MTV-9/11 Reason, 1 min., 2002
  • N[eon], 28 min., 2002
  • William Shakespeare’s Sonnet No. 136, 1.5 mins., 2001
  • Dust (Manchevski) Main title sequence, 2001
  • Izzy – Una Furtiva Lagrima (clip), 4 mins., 2001
  • Izzy – My Love is like a Red, Red, Rose (clip), 4 mins., 2001
  • Displacement, 24 mins., 2000
  • Raindance 7, 1.5 mins., 1999
  • Buckethead (clip), 4 min., 1999
  • Lowcraft – One of Us (clip), 4 mins., 1998
  • The Week Before, 23 mins., 1998
  • Kodak – Take Picture Further, 14 mins., 1996
  • Neverwhere (Humphreys) – TV title sequence, 1 min., 1995
  • Idaho Syndrome – Darkest Light (clip), 3 mins., 1995
Digital Artist
  • Asylums, 52 mins., 2000
  • The Falconer, 52 mins., 1999
Production Design/Illustration
  • Harry Potter and the Prisoner of Azkaban, 2004
  • Harry Potter and the Philosopher¿s Stone, 2002
  • Habitat, 1990
Promotional Artwork
  • The Intended (Levrings), 2002
  • The King is Alive (Dogme4) (Levrings), 2001
  • Dust (Machevski), 2001
  • Sleepy Hollow (Burton), 2000
  • Alien: Resurrection (Jeunet), 1999
  • Blade, 1999


PREMI
selezione
  • 2002, Victoria and Albert Museum Illustrated Book Awards, Overall First Prize, Pictures That Tick
  • 2002, Special Jury Prize, Hamburg Short Film Festival, N[eon]
  • 2002, D&AD Annual, Mini Campaign, Social Care campaign
  • 1999, New York Society of Illustrators Silver Medal, Editorial
  • 1998-2002, 2 Gold e 3 Silver Spectum Awards, Illustration
  • 1998, Montreal Film Festival, Best Documentary, The Falconer
  • 1998, Pantera Award, Best Graphic Novel, Cages
  • 1998, Ignatz Award, Best Graphic Novel, Cages
  • 1998, Alph Art Award, Best Graphic Novel, Cages
  • 1997, Harvey Award, Best Collected Edition, Cages
  • 1995, Victoria and Albert Museum Illustrated Book Awards, Commended, Mr. Punch
  • 1995, Treviso Comic Award
  • 1994, Inc Pot Award
  • 1994-1996, AIGA e Print Awards
  • 1993, World Fantasy Award, Best Artist
  • 1992, International Amid Award, Best Record Cover, Michéal Ó Súilleabhain, Turning
  • 1992, Harvey Award, Best New Series, Cages
  • 1987, SSI Awards, Best Newcomer, Best Graphic Novel, Violent Cases

di Dave McKean hazard ha pubblicato il catalogo