Jacques Tardi

Nato il 30 agosto 1946 a Valence, Jacques Tardi studia alle Belle Arti di Lione e si diploma all'Ecole des arts décoratifs di Parigi. Nel 1970 debutta su Pilote con storie scritte da Jean Giraud (Un cheval en hiver) e di Beketch (La torpedo rouge sang e Humperdick Clabottford ). Nel 1972, su testi di Pierre Christin, inaugura sempre su Pilote la serie Leggende d'oggi con Rumeurs sur le Rouergue. Su propri testi è poi la volta di Adieu Brindavoine (1972-1973) e quindi di Le Démon des glaces (1974), con un tratto che si rifà alle illustrazioni ottocentesche dei libri di Verne. Nel 1975 Tardi viene premiato al Festival Internazionale della Bande Dessinée di Angoulême come miglior disegnatore mentre esce direttamente in volume lo splendido La véritable histoire du soldat Inconnu.

Nel 1976 crea per il quotidiano Sud-Ouest, Adèle Blanc-Sec, una giovane scrittrice di romanzi d'appendice protagonista di diverse avventure ambientate a inizio secolo a Parigi, alcune delle quali pubblicate in volume, a inizio degli anni Ottanta, anche in Italia per la Rizzoli-Milano Libri (Adele Blanc-Sec - I nuovi misteri di Parigi ).
Sempre nel 1976, cercando di allargare il proprio campo d'attività, comincia a collaborare alla rivista Métal Hurlant, per esempio con la storia Polonius su testi di Picaret. Nel 1977 esce su B.D. Griffu , una storia poliziesca ambientata ai giorni nostri, scritta da Manchette.

Nel 1978, su testi del creatore di Barbarella, Jean-Claude Forest, disegna Ici même per il primo numero di (À Suivre): un personaggio kafkiano, proprietario delle sole mura di cinta di un grande stabile.
Negli anni Ottanta incomincia ad adattare a fumetti alcuni romanzi polizieschi del popolare Léo Malet, creatore del detective privato Nestor Burma: a tutt'oggi sono uscite quattro storie a fumetti, di cui tre, in un bianco e nero livido che si ispira alle atmosfere dei film noir, ricalcano fedelmente scritti di Léo Malet (Brouillard au pont de Tolbiac -1982; 120, rue de la Gare -1988 e Casse-pipe a la Nation - 1996), mentre l’altra, a colori, vanta un intreccio dello stesso Tardi (Une guele de bois en plomb -1990). Il Nestor Burma dei fumetti rimane però fondamentalmente lo stesso di quello dei romanzi: leggermente cinico, di buon cuore, riflessivo, con un debole per le belle donne e un personalissimo concetto di giustizia. Le avventure di Nestor Burma, titolare e fac-totum dell’agenzia investigativa Fiat Lux di Parigi, sono ambientate a Parigi nel periodo tra l'occupazione nazista del regime di Vichy e gli anni Cinquanta.

Altri lavori degli anni Ottanta particolarmente interessanti sono Le trou d'obus, realizzato con la tecnica delle ottocentesche images d'Epinal, e un gran numero d'illustrazioni per il Voyage au bout de la nuit di Céline.

Tra il 1982 e il 1993 (À Suivre) ha pubblicato quello che molti considerano il capolavoro di Tardi, La Guerre des tranchées, in cui l'autore ritorna a frequentare il periodo storico a cui risulta più legato, la Grande Guerra.

Nel gennaio del 2000 è stata pubblicata per Gallimard l'ultima fatica di Tardi, La Débauche su testi del noto scrittore Daniel Pennac.
Tra gli altri numerosi riconoscimenti attribuiti a Tardi ricordiamo il Grand Prix ad Angoulême nel 1985, il Maîtrise d'honneur a Sierre nel 1993 e quello come Miglior Autore a Charleroi nel 1994.


di Jacques Tardi hazard pubblica la serie